21 marzo 2020

~ Saga di Elena Ferrante - L'amica Geniale ~

Elena Ferrante
L'amica geniale Libro 1
Edizioni e/o Pagine 327 Prezzo € 18.00
Trama
L'amica geniale comincia seguendo le due protagoniste bambine, e poi adolescenti, tra le quinte di un rione miserabile della periferia napoletana, tra una folla di personaggi minori accompagnati lungo il loro percorso con attenta assiduità. L'autrice scava intanto nella natura complessa dell'amicizia tra due bambine, tra due ragazzine, tra due donne, seguendo passo passo la loro crescita individuale, il modo di influenzarsi reciprocamente, i buoni e i cattivi sentimenti che nutrono nei decenni un rapporto vero, robusto. Narra poi gli effetti dei cambiamenti che investono il rione, Napoli, l'Italia, in più di un cinquantennio, trasformando le amiche e il loro legame.

Elena Ferrante 
L'amica geniale (storia di un nuovo cognome) libro 2
Edizioni e/o Pagine 470 Prezzo € 19.50
Trama
Capii che ero arrivata fin là piena di superbia e mi resi conto che avevo fatto tutto quel viaggio soprattutto per mostrarle ciò che lei aveva perso e ciò che io avevo vinto. Lei naturalmente se ne era accorta fin dal momento in cui le ero comparsa davanti e ora stava reagendo spiegandomi di fatto che non avevo vinto niente, che al mondo non c'era alcunché da vincere, che la sua vita era piena di avventure diverse e scriteriate proprio quanto la mia, e che il tempo semplicemente scivolava via senza alcun senso, ed era bello solo vedersi ogni tanto per sentire il suono folle del cervello dell'una echeggiare dentro il suono folle del cervello dell'altra.

Elena Ferrante
L'amica geniale (storia di chi fugge e di chi resta) libro 3
Edizioni e/o Pagine 382 Prezzo € 19.50
Trama
Elena e Lila, le due amiche la cui storia i lettori hanno imparato a conoscere attraverso L’amica geniale e Storia del nuovo cognome, sono diventate donne. Ambedue hanno provato a forzare le barriere che le volevano chiuse in un destino di miseria. Ora navigano nel grande mare aperto degli anni Settanta.

Elena Ferrante 
L'amica geniale (storia di una bambina perduta) libro 4
Edizioni e/o Pagine 451 Prezzo € 19.50
Trama
Storia della bambina perduta è il quarto e ultimo volume della tetralogia "L'amica geniale". Le due protagoniste Lina (o Lila) ed Elena (o Lenù) sono ormai adulte, con alle spalle delle vite piene di avvenimenti, cadute e "rinascite". Ambedue hanno lottato per uscire dal rione natale, una prigione di conformismo, violenze e legami difficili da spezzare

Recensione: E' la prima saga di libri che leggo di una scrittrice italiana. Ho pensato dai è una saga diversa dalla altre ho pensato proviamo a leggere. Quando inizio a leggere una saga famosa diventata un best seller penso sempre dove sta l'aspetto positivo il perché piace così tanto e il negativo. Non è facile scrivere la recensione di una saga di libri, di Elena Ferrante visto che lodata e amata dal pubblico adesso ancora di più visto i grandi ascolti della serie tv. L'altra volta l'amica di mia madre mi ha fatto pensare a una cosa che in effetti è vera, avevo finito questi libri da un pò e sapevo che voleva leggerli (io stavo leggendo il 2 libro mi pare), e gli ho detto ok ti presto i libri e mi dice no grazie ho la seconda stagione in tv e pensavo che era meglio, pensavo che era una serie dove accadeva qualcosa, e invece è una serie normale, racconta la vita di due bambine in un rione di Napoli negli anni 50 e basta, non succede nulla di che. In effetti è così. Non succede nulla di che. 
Io avevo visto la recensione dei libri su youtube, ma la ragazza in questione è stata molto brava a non mettere nessun spoiler spero di riuscire in questo (e se farò qualche spoiler lo farò presente). Mi è piaciuta, ma è stata una lettura senza infamia e senza lode. Dopo questa serie non penso di leggere altro della scrittrice penso che mi fermo a questi libri. Non posso negare che questa saga non mi sia piaciuta, anzi nel complesso devo dire mi è piaciuta, ma ho trovato anche alcune cose che non mi sono piaciute. 
Il ritmo dei romanzi si lascia leggere, proseguire pagina dopo pagina, mette curiosità perché vuoi sapere cosa succede alla pagina successiva, è una lettura scorrevole. Gli ultimi due libri me li sono "mangiati" in una settimana. 
Vuoi scoprire di più su queste bambine con Elena e Lila, due bambine che vogliono trovare un riscatto in un rione periferico napoletano dominato dalla violenza, dalla povertà, dalla logica della sopraffazione, descritto con realismo, solo che molte volte inserisce alcuni termini che potrebbe evitare, posso capire che deve descrivere un determinato periodo, un determinato quartiere, ma dopo un po' stanca. La narrazione è affidata ad Elena Greco che ripercorre la sua vita e l'amicizia con Lila. 
I personaggi sono tutti realistici, ben caratterizzati solo che non ho trovato un personaggio che mi andava a genio. Tutti i personaggi sono odiosi (alcuni personaggi non sono odiosi, ma arrivano tutti al 3/4 libro solo che non danno nessuna emozione e uno di questi personaggi non è odioso, ma alla fine ho pensato mi fa pena, che non scrivo chi sia per non fare spoiler). Nemmeno le due protagoniste si salvano, mentre vai avanti con la lettura dei libri pensi, ma chi è l'amica geniale? Mentre leggi pensi, ok l'amica geniale è Lila, ma per quello che succede pensi, l'amica geniale non è lei, anzi non è nessuna delle due. Sono due protagoniste da prendere a sberle. Non ho trovato in nessuno dei 4 libri, la complicità vera, l'affinità che c'è tra due migliori amiche, il semplice aiuto che un'amica dà all'altra non la vedo e se si vede questo aiuto (anche aiutarsi nello studio) è per il semplice motivo perché una vuole sentirsi superiore all'altra, dell'amicizia vera tra le due amiche non l'ho vista, amore e odio (anche se ho visto più l'odio che l'amore tra amiche). 

Elena Greco (Lenù) bella, intelligente, è fortunata ad avere la possibilità di studiare e raggiungere, ma non capisce cosa vuole veramente dalla sua vita. Non riesce a lottare per le cose importanti della sua vita, si lascia trasportare dagli eventi. Vive la sua vita in funzione di Lila, si ritrova continuamente a imitarla si sente inferiore e vuole essere superiore a Lila in tutto. Non ha mai lottato veramente per se stessa e deciso nulla con la sua testa. Vive una giovinezza con il sogno di lasciare il Rione e quando ne ha tutte le possibilità e tu pensi ok ora va per la tua strada e diventa qualcuno, lei non lo fa.
Lila, (miss perfezione) che per tutti è avvenente e sensuale (mentre io pensavo ok è bella, ma non è così avvenente e sensuale) intelligente, non ha avuto la fortuna di poter continuare gli studi, tutte le cose che fa Elena deve farle anche lei (per esempio Elena al liceo inizia a studiare latino e greco e lei da sola studia latino e greco) ma più grintosa ad affrontare la vita. Quando finalmente è uno scalino sopra l'amica non fa altro che vantarsi, mettersi in mostra, come quando le bambine si mettono in mostra e orgogliose vogliono che vedi e gli fai tutti i complimenti possibili per le loro scarpette nuove, e come ciliegina sulla torta? è cattiva. Tutte le sfortune peggiori capitano a lei, tutto il dolore che una donna dovrebbe provare, dalla scrittrice viene affrontato con superficialità, tu che leggi non provi nulla, leggi e vai alla pagina successiva, non ti dà nessuna emozione. 

Il libro dovrebbe affrontare i temi difficili della Napoli degli anni 50, a partire dalla camorra, la droga la povertà, l'ignoranza si sente perché ogni tanto le parolacce si sprecano, il resto invece sono trattati in modo superficiale. Forse nel primo libro doveva essere trattato in modo più leggero, visto che le protagoniste erano bambine, ma doveva essere trattato dal punto di vista di due bambine. L'unica cosa che ho visto fin dal primo libro è la violenza sulle donne, di come un marito può picchiare una donna e non gli succede nulla, pura normalità. 
Vi consiglio questa serie perché è una serie che si fa leggere, ma se volete una storia dove ci si emoziona nel leggere di amicizia e amore la sconsiglio. 

20 marzo 2020

~ Drama Corea Nì - My Sassy Girl ~

My Sassy Girl
Genere: Period e costume, commedia romantica
Anno trasmissione: 2017
Episodi: 32

Trama
Uno studioso rispettato diventa inavvertitamente il protettore di una principessa birichina. Gyeon Woo (Joo Won) gode della fama del "tesoro nazionale di Joseon" come famoso studioso della sua generazione. Quando il re gli chiede di educare adeguatamente sua figlia impertinente, la Principessa Hye Myung (Oh Yeon Seo), Gyeon Woo si ritaglia il suo lavoro. Ma quando i ribelli vengono dopo Hye Myung e sfidano il suo regno futuro, Gyeon Woo diventa inavvertitamente il suo protettore. Il lavoro di Gyeon Woo diventa qualcosa che non aveva previsto, ma può salvare Hye Myung da un destino terribile e mantenere il suo trono? 

Recensione: “My Sassy Girl” è una serie televisiva sudcoreana del 2017 diretta da Oh Jin Seok. È basato sul film di successo del 2001 con lo stesso titolo diretto da Kwak Jae Yong ma riporta la storia moderna alla dinastia Joseon. Io a questa serie ho dato 6 stelline, è un drama senza infamia e senza lode. Mi piacciono molto i drama in costume e storici, questo l'ho scelto anche per questo motivo. Dalla trama pensavo che era decisamente meglio. Gli attori sono bravi e proprio la storia che non mi dice molto. La protagonista fin dal primo episodio inizia starti sulle scatole. La storia parte bene, ma poi si perde. E' lenta, sono arrivata alla fine proprio vedere come finiva, anche se non mi faceva impazzire finirla a vedere. 

~ Drama Coreano nì - Level Up ~

Level Up
Genere: Commedia romantica
Anno trasmissione: 2019
Episodi 12

Trama 
Freddo e preciso, Ahn Dan Te (Sung Hoon), è il serio direttore della Yoo Seong CRC, un'azienda specializzata nel ristrutturare e risanare le aziende sull'orlo del fallimento. Inviato a Joybuster, un'azienda di giochi sull'orlo della bancarotta, Dan Te assume il ruolo di CEO e non perde tempo nel cercare di rimettere in piedi questa ditta.
Come capo dello sviluppo dei giochi della Joybuster, Shin Yeon Hwa (Han Bo Reum) collabora con il suo nuovo CEO, nel tentativo di salvare la loro moribonda azienda. Incaricata di sviluppare un nuovo gioco che soddisfi tutte le richieste di Dan Te, Yeon Hwa si trova presto ad ondeggiare tra un crollo di nervi e la volontà di commettere un omicidio.
Completamente in contrasto tra loro, Yeon Hwa e Dan Te sembrano non voler smettere di litigare; ma tutti sanno che gli opposti si attraggono sempre. Possono l'impassibile capo con nessuna emozione e l'impetuosa sviluppatrice di giochi trovare realmente l'amore quando non riescono neanche ad andare d'accordo sul modo di salvare la loro morente ditta?

Recensione: “Level Up” è una serie Viki Original del 2009 diretta da Kim Sang Woo. Questo drama non mi ha detto nulla, dalla trama pensavo decisamente di più, sono arrivata alla fine giusto per vedere come andava a finire, mi ha un pochino delusa. La storia mi è risultata un po' banale, e a tratti noiosa, ho visto sicuramente di meglio, la trama secondo me doveva essere sviluppata un pochino meglio. Mi è risultata lenta. E' un drama dove è più commedia che sul genere sentimentale, che è sullo sfondo.
Drama senza infamia e senza lode.

~ China Drama Promosso - The World Owes Me a First Love ~

The World Owes Me a First Love
Genere: commedia romantica
Anno trasmissione: 2019
Episodi 24 

Trama 

Xing Yun (Bai Lu), una giovane donna indipendente e dai numerosi talenti viene assunta da una delle migliori aziende del settore dei videogiochi. Xing Yun, talentuosa disegnatrice con la speranza di diventare un giorno una game designer, accetta volentieri il lavoro, in parte influenzata dall'affascinante proprietario dell'azienda, Xia Ke (Xing Zhao Lin).
Di famiglia benestante, Xia Ke avrebbe dovuto rilevare l'azienda di famiglia, ma invece di vivere la vita che la sua famiglia aveva pianificato per lui, ha deciso di fare a modo suo. Determinato e testardo, Xia Ke ha scelto di farsi strada da solo e ora è il proprietario di una società di videogiochi di successo, dimostrando così di essere capace di stare in piedi da solo. Ma ciò non lo rende necessariamente un buon capo.
Affascinante quando deve esserlo, Xia Ke sa esattamente come ottenere ciò che vuole dalle persone. Manipolatore e meschino, è abituato a fare le cose a modo suo, ma quando prende Xing Yun sotto la sua ala, trova di più di quanto si aspetti. Non accettando di lasciarsi sopraffare dal suo nuovo capo, Xing Yun non ha paura di reagire. Discutendo costantemente, questo improbabile duo ha una strada impervia davanti a sé e qualche dura lezione da imparare sulla vita e sull'amore.

Recensione: Adattato dal romanzo, "First Love" di An Si Yuan, "The World Owes Me A First Love" è una commedia romantica del 2019 diretta da Chen Shi Yi. Questa serie mi è piaciuta subito, una serie divertente, molto carina da vedere, se volete una serie che faccia divertire, rilassare questa serie fa per voi. Gli attori sono bravi, lui da come è scritto dovrebbe risultare manipolatore e meschino, ma io non lo trovo così diciamo che lo trovo più come un capo assillante che manipolatore. 
Drama Consigliato! 

16 marzo 2020

~ Libro Liliana Segre - Sopravvisuta ad Auschwitz ~

Liliana Segre
Sopravvissuta ad Auschwitz 
testimone della Shoah
di Emanuela Zuccalà (Autore)
Edizione Mondadori
Pagine 173
prezzo € 7.90 (in edicola)

Trama
Quando fu liberata, con l'arrivo degli Alleati, Liliana Segre aveva 14 anni e pesava 32 kg. Come abbia potuto sopravvivere nell'inferno di Auschwitz in quelle condizioni, non sa spiegarselo ancora oggi. Non è mai più ritornata ad Auschwitz. Dopo tanti anni di voluto silenzio, Liliana ha deciso di testimoniare per una serie di ragioni private e universali insieme: il debito verso i suoi cari scomparsi ad Auschwitz; la fede nel valore della memoria, e nella necessità di tenerla viva per tutti coloro che verranno dopo. L'esperienza inumana del periodo di deportazione, non ha condizionato la sua volontà di essere una donna di pace e di perdono. E racconta soprattutto per i giovani e per gli adulti che si occupano di giovani. Per tutti è importante conoscere ciò che successe allora e ricordare... perché simili aberrazioni della storia non si ripetano più. Presentazione di Carlo Maria Martini.

Questo libro mi ha colpito veramente tanto. E' stata una lettura leggera e scorrevole. A tratti le parole della Liliana Segre ragazzina, a quelle di una donna che rivede la sua atroce esperienza, mi ha commossa. Dopo questo libro, come tanti libri sulla shoa, fanno cambiare prospettiva, fanno riflettere, ti fa capire che dobbiamo essere ancora più consapevoli e conoscere quello che è successo nel passato per far si che questa parte di storia orrenda non deve andare perduta e far si che non capiti più una cosa così brutale. 
Un libro che mi ricorda di essere me stessa e chi voglio essere e sono contenta che queste persona, questa donna ha avuto il coraggio di dire la sua esperienza così brutale, di trovare il coraggio per raccontare così noi possiamo prendere atto di quello che è successo. 

Lettura consigliatissima.

~ Philippa Gregory - La Futura Regina ~

Philippa Gregory 
" La Futura Regina " 
Edizioni: Pickwick
Pagine: 431 
Prezzo 10.90 € 

Trama
Inghilterra, 1465. Sono gli anni della guerra delle due rose e il conte Richard Neville è uno degli uomini più influenti alla corte di re Edoardo IV. Ambiguo e assetato di potere, il conte sa di poter utilizzare per i suoi giochi politici due carte preziosissime: le giovani, bellissime figlie Anna e Isabella. Incurante dei loro sogni, comincia ben presto a pianificarne il futuro, tessendo alleanze con chi è più vicino al re. Ma le due sorelle impareranno presto a liberarsi dal giogo paterno. Soprattutto Anna, decisa a non arrendersi mai. Il destino tuttavia non fa che accanirsi contro di lei. Disperata, braccata dai nemici della sua famiglia, non sa dove cercare un rifugio sicuro né di chi potersi fidare completamente. Eppure quello stesso destino così crudele la porterà un giorno, trionfalmente, sul trono d'Inghilterra

Sono entrata in libreria con l'intenzione di vedere se c'era qualche libro che mi ispirasse, è raro che entro in libreria con un acquisto già fisso nella mia mente, anche se capita magari quando so che è uscito un libro che desidero prendere. Ho trovato questo libro di questa scrittrice di cui avevo già letto dei suoi romanzi. Questo forse sarà il quarto libro della scrittrice che leggo. 
Questo romanzo mi ha subito ispirato, e fin dalle prime pagine il libro mi è piaciuto subito, un libro che mi attirava a leggerlo, a vedere come andava avanti la storia. 
Del romanzo mi ha colpito la bravura della scrittrice per il suo modo di scrivere, mai banale, scorrevole, una lettura piacevole. Sa dosare il giusto livello tra realtà e fantasia, ha creato personaggi ben caratterizzati e li ha resi realistici. All'interno troviamo tradimenti e intrighi messi che rendono il libro veramente coinvolgente.

Make Up ~ Mascara PuroBio Cosmetics - Double Dream


PuroBIO Cosmetics - Mascara Double Dream
Mascara naturale con effetto allungante e incurvante
Volume modulabile, Solleva le ciglia, Rinforzante
10 ml prezzo 14.89 € 

Cosa dovrebbe fare: Questo mascara ti permette di intensificare il tuo sguardo e modularlo a tuo piacimento grazie alla sua formula densa e al suo colore nero intenso. Il suo applicatore in silicone è studiato per distribuire il prodotto in maniera uniforme, raggiungendo anche le ciglia più piccole. Contiene cera d’api e cera carnauba bio che sostengono le ciglia e estratto di fiordaliso, olio di argan e di olio di ricino bio che nutrono e rinforzano le ciglia.
Scegli l'effetto desiderato:
una passata: per un effetto preciso ed elegante
due passate: per un effetto più intenso e sexy
tre passate: per un look sfrontatamente eccessivo e magnificamente fuori dalle righe

Recensione: Mi serviva un nuovo mascara visto che quello che avevo non mi piaceva per niente e struccarlo non era facile, sono passata in erboristeria a dicembre per dei regalini e mi sono lasciata consigliare dalla commessa che mi aveva consigliato che donava volume, allungava e dava l'effetto ciglia finte. Mi piace lo scovolino, anche se è bello cicciotto. Il colore è bello nero ed è un punto a suo favore. L'effetto con una passata mi piace, ma un effetto ciglia finte devo fare più passate, ma si fanno più passate e più esce il disastro. Più passate si fanno e più appiccica le ciglia. Mi piace l'effetto, con con giusto una passata o due quindi continuo ad usarlo. L'altra cosa che non mi piace che dopo che lo si porta dopo un pò cola un pochino, quindi a tutta la giornata non ci arriva. Quindi non è un acquisto che rifaccio quando finisce. 

15 marzo 2020

Viso: Review Maschere Kiko

Antifatigue Face Mask
Maschera viso idratante in hydrogel con estratto di tè verde, perfetto per rienergizzare le pelli stanche
Prezzo 3.99 € 

Ideale per: ottenere una pelle idratata e dall'aspetto più riposato, con facilità, regalarsi un momento di relax defaticante.

Hydrating Face Mask
Maschera viso idratante in hydrogel con estratto di fiordaliso dalle proprietà rinfrescanti ha una texture in gel blu olografico fresca e leggera, facile da applicare grazie al formato che si adatta ai contorni del viso.
Per un maggiore effetto rinfrescante, conservare in frigorifero.
Prezzo 3.99 € 

Ideale per: ottenere una pelle riposata ed idratata, con facilità.

Nourishing Face Mask
Maschera viso idratante in hydrogel con estratto di miele dalle proprietà nutrienti, ha una texture in gel color oro fresca e leggera.
Prezzo € 3.99

Ideale per: ottenere una pelle morbida e radiosa, con facilità.

Mi sono state regalate per natale (il prezzo l'ho visto in negozio) da mia cugina in una confezione natalizia dove all'interno c'erano queste 3 maschere, ma si possono trovare singole. A questi prodotti trovo un'unica pecca che me le fanno mettere nelle review nì, ed è proprio il suo tipo di tessuto. Io preferisco proprio il tessuto morbido e non la forma simile al silicone. Sulla confezione dice che sono facile da mettere sul viso perché modellate per questo scopo e grazie al loro tessuto (io direi che è facile da metterla per come è formata la maschera da una parte superiore e una inferiore e non per il tessuto), allora il loro tessuto da una parte è piacevole perché dove una bella dose di freschezza, dall'altra per metterla ho dovuto escogitare qualcosa per non farla scendere altrimenti scende da sola che è una bellezza (questa cosa per tutte e 3 le maschere) avevo provato un'altra maschera di kiko e era stato un inferno metterla sul viso perché io la mettevo e da sola scendeva devo dire che hanno cambiato qualcosa e dopo che si sta più di qualche minuto per cercare uno stratagemma per far si che non scendono in effetti rimangono li al loro posto. Mi sono trovata bene con tutte e tre le maschere belle idranti e lasciano la pelle morbidissima e ho lasciato sul viso la maschera di più dei minuti che mi diceva la confezione, sulla confezione c'è scritto 20/30 minuti io ho allungato a un'ora. 

Make Up Prodotti Pupa

MADE TO LAST FONDOTINTA
Fondotinta fluido tenuta estrema dal comfort assoluto.
30 ml / 1.01 fl oz 
Disponibile in 12 varianti, io ho preso il numero 001 Ligh ivory quello più chiaro.
Prezzo € 24.00 euro da singolo io l'ho preso in un offerta dove stava ancora il correttore il stick, e non mi ricordo il prezzo del duo.

Descrizione 
Il fondotinta a lunghissima tenuta, dal comfort totale che non ti tradisce mai.
E’ nato per resistere nel tempo e al tempo, tenace anche all'umidità e alle temperature elevate.
La texture, fresca e fondente, si stende con facilità in modo omogeneo. Il risultato? Il tuo viso perfetto e matt da mattina a sera. Coprenza modulabile da media ad alta.
Per tutti i tipi di pelle, SPF 10 – SPF 30, A basso rischio di allergie, Dermatologicamente testato, Non comedogenico, Paraben free, Oil free, Fragrance free, Alcohol free. 

COVER STICK CONCEALER
Correttore in Stick.
Disponibile in 3 colorazioni io ho la 001 light beige
Prezzo 18,00 € 

Descrizione
Copre e corregge occhiaie e imperfezioni del viso. Ideale per pelli da normali a miste-grasse.
Coprenza da media a alta 

Sono andata in profumeria ho preso questi prodotti insieme perché c'era l'offerta, mi sono trovata bene con uno, ma non con l'altro. Con il fondotinta devo dire che mi sono trovata bene, buona tenuta, si stende bene sia con le mani che con un pennello o spugnetta e anche devo dire che non mi secca la pelle....purtroppo devo trovare una pecca per cui questo fondotinta non lo riprendo, la confezione e la consistenza del prodotto all'interno perché il prodotto non "scivola" verso la fine della confezione e non sai con precisione quanto prodotto ti è rimasto, te ne accorgi perché la pompetta non riesce a prendere il prodotto, ma c'è uno spreco del prodotto che rimane sui lati e non puoi prenderlo, ho provato a togliere la pompetta, ma il prodotto non scende lo stesso, da quello che rimane sui lati uno ci può fare benissimo un'altro mese o due, è uno spreco. 

Il correttore invece non lo ricompro per prima cosa è un pochino pastoso, anche perché non è proprio indicato per il mio tipo di pelle, ma era venduto insieme al fondotinta, quindi sono andata a "scatola chiusa" per quanto riguarda la colorazione, pensavo andava bene e invece quando mi sono ritrovata a usarlo ho visto che è troppo chiaro e non fa un bell'effetto, per il fatto coprenza non posso dire nulla perché fa il suo dovere, ma forse per come è formulato decisamente pastoso, finisce nelle pieghette che è un amore......ora continuo ad usarlo come base per ombretto, ma non ricompro questo prodotto visto che non mi è proprio piaciuta la consistenza del prodotto. 

27 febbraio 2020

Prodotto Per capelli: L'Oreal - Elvive Dream Long


L'oreal Paris Elvive Dream Long
Shampoo Ripara Lunghezze
Per capelli lunghi e danneggiati 300 ml

Azioni, quello che promette di fare il prodotto, scritto sulla confezione: Il nostro Shampoo Ripara Lunghezze è perfetto per dire bye-bye alle lunghezze danneggiate assottigliateLa sua formula, arricchita con un potente cocktail di keratina vegetale, vitamine e olio protettivo sigilla rinforza le punteaumenta la luminosità e rende lo styling più semplice aiutando a mantenere i tuoi capelli lunghi come li hai sempre desiderati.
" Vorresti dei bellissimi capelli lunghi, ma non è così semplice? i tuoi capelli ne hanno passate tante, le tue lunghezze sono danneggiate, compaiono le doppie punte e hai bisogno di spuntarle?. Il nostro segreto per capelli lunghi da sogno " 
Consigli: Riasciaquare con acqua fredda per rendere i capelli più lucenti 

Il prodotto quando l'ho comprato già sapevo che non faceva tutto quello che diceva, soprattutto togliere le doppie punte. Ho comprato questo prodotto da acqua e sapone curiosa di provarlo, i miei capelli non erano danneggiati, ma solo secchi, ho preso lo shampoo in questione durante il periodo del mare così ho pensato così non rovinano tanto, e certo di dargli più nutrimento, visto che durante il mare i miei capelli diventano una paglia. Mi è piaciuto molto il profumo di questo shampoo, che sul mio tipo di capello rimane abbastanza, fa il suo dovere di lavare i capelli che rimangono puliti per circa 4 giorni. Rende i capelli profumati, morbidi e senza tanti nodi. Certo il fatto di far scomparire le doppie punte io non l'ho visto, se si vogliono togliere le doppie punte esiste una sola soluzione: il parrucchiere. 
Consiglio questo prodotto se volete i capelli belli, morbidi e profumati, ma se pensate che dice ciao alle doppie punte di certo non lo fa. 

Garnier Fructis Hair Food

Garnier Fructis Hair food: Banana - Nutriente 390 ml
98% ingredienti naturali 

Maschera triplo uso - per capelli secchi
1 - Balsamo: per districare i capelli senza appesantirli; 
2 - Maschera per nutrirli intensamente;
3 - Trattamento senza risciacquo sulle lunghezze per capelli nutriti e morbidi al tatto.

Formula vegana, dermatologicamente testata, senza coloranti artificiali, senza parabeni, senza siliconi. Formula vegana: senza ingredienti di origine animale o componenti derivati. 

Ho provato questa maschera per puro caso, presa in offerta da acqua e sapone, visto che sentivo che tutti ne parlavano bene e ho pensato proviamo. Per la quantità che ha il prezzo mi sembra che quando non sta in offerta il prezzo è all'incirca di 6 €. Consiglio di comprarla quando sta in offerta. L'ho usata sia come balsamo che come maschera, non l'ho provata come trattamento senza risciacquo. E' un balsamo / maschera fantastica, lascia i capelli morbidissimi a lungo e senza nodi, ha un profumo fantastico e io non sono una fanatica di banana e il profumo dura a lungo. 

Ottimo prodotto, consigliatissimo! 

Prodotto Nì - Clinians Acqua micellare

Clinians Hydra Plus Acqua Micellare  - Anti stress
Per pelli secche / sensibili
Maxi formato 400 ml
3 in 1 Viso, occhi, e labbra con estratto di malva 
senza alcool, senza profumo, senza parabeni

1-Deterge
2-strucca
3-idrata

Azioni: Grazie all'azione delle micelle, piccole sfere detergenti che eliminano dolcemente le impurità e tracce di make up deterge e strucca con un solo gesto viso, occhi e labbra. L'utilizzo costante dell'acqua micellare regala una pelle più pulita e aiuta a mantenere la naturale idratazione. 

Ho preso questo prodotto da acqua e sapone e stava in offerta mi sembra che costava € 2.50 una confezione da 400 ml ho pensato proviamo. Io ho iniziato a usare l'acqua micellare da un po'. La prima cosa che ho notato quando ho messo il prodotto sul dischetto di cotone è il profumo che non è un profumo specifico, forse è l'odore proprio del prodotto che non mi ha fatto impazzire, però almeno ho pensato strucca e su questo nulla dire, l'altra cosa che però non mi fa impazzire che dopo aver usato questo prodotto la mia pelle "tira" un pochettino e sembra che appiccica un pò quindi c'è bisogno di lavare il viso, non mi ha dato fastidio il fatto che devo lavare il viso, ma il fatto che tira un po' il viso. Dopo averla usata lascia una pelle morbida e anche questo mi piace, ma non ho intenzione di riprendere questo prodotto 1 per il fatto che mi tira un pochino la pelle, 2 per il suo odore (anche se c'è scritto senza profumo, sarà la malva?) 3 perché voglio provare altri prodotti. 

Korean Drama: "Hotel del Luna"

Hotel Del Luna
Episodi 16
Anno 2019
Idol Drama, commedia romantica, fantasy

Trama
Nascosto nel cuore del vivace centro di Seoul si trova un curioso hotel, simile a nessun hotel mai visto prima. Vecchio oltre misura, l'edificio ha resistito per millenni, testimonianza onnipresente del fatto che le cose non sono sempre quello che sembrano. A gestire l'hotel è Jang Man Wol (IU), un'anima avida e sospettosa che ha passato gli ultimi mille anni nel ruolo di direttore della struttura.
Maledetta per un peccato che non ricorda più di aver commesso, Man Wol è condannata a trascorrere l'eternità a gestire questa strana struttura, soddisfacendo i bisogni di una clientela molto particolare. La sua unica speranza di fuga è quella di trovare qualcuno che abbia commesso un peccato più grave del suo ma, dopo mille anni, comincia a perdere le speranze.
Tuttavia, le cose prendono una svolta interessante quando si presenta Goo Chan Sung (Yeo Jin Goo). Dopo essere stato il più giovane assistente manager a lavorare in una multinazionale alberghiera, Chan Sung si ritrova costretto a gestire l'Hotel del Luna a causa di un accordo stipulato da suo padre con Man Wol anni fa. Un maniaco delle norme e dei regolamenti, è un perfezionista all'estremo, il che potrebbe essere esattamente ciò di cui questa strana struttura e il suo direttore maledetto hanno bisogno.

Una storia di antiche maledizioni, anime perdute e sorprese inaspettate, "Hotel Del Luna" è un dramma mistery, romantico, fantasy del 2019 diretto da Oh Choong Hwan. Questo drama mi è piaciuto molto, nel drama abbiamo di tutto dalla commedia romantica, al mistero. Gli attori sono bravi Iu l'avevo vista recitare nel drama coreano dream high, mentre Yeo Jin Goo in un altro drama che non mi ricordo il nome. L’ho trovato originale e particolare. In tutte le puntate aleggia una sorta di malinconia dolcissima. ️Gli attori, la trama, le ost, l’atmosfera Dark e i flashback tra passato e presente danno al drama il giusto equilibrio. Per tutto questo mi ha tenuta incollata fino all'ultimo episodio, per non parlare del fatto che le canzoni sono veramente belle, vi lascio i titoli delle canzoni che mi sono ritrovata a sentire di più.

~ Hotel Del Luna - Punch - Done For Me
~ Hotel Del Luna - Punch & Monday Kiz - Another Day
~ Hotel Del Luna - Punch & Taeyong - Love del Luna

Libro Bocciato: Chitra Banerjee Divakaruni "La maga Delle Spezie"

Chitra Banerjee Divakaruni
"La maga Delle Spezie"
Edizione Einaudi
Prezzo: € 9.00
Pagine: 277

Trama
Una vecchia signora indiana in una botteguccia di Oakland, California, con le sue mani nodose sfiora polveri e semi, foglie e bacche, alla ricerca del sapore più squisito o del sortilegio più sottile. È Tilo, la Maga delle Spezie. La sua storia inizia in uno sperduto villaggio indiano dove la rapiscono i pirati, attratti dai suoi arcani e misteriosi poteri, per portarla su un'isola stregata e meravigliosa. Lì Tilo apprende la magia delle spezie che in America le permetterà di aiutare chi, come lei, si è lasciato l'India alle spalle. Nella Bottega della Maga, dunque, sfilano vite e desideri, fatiche e speranze d'immigrati, e le spezie, con i loro mille, minuscoli occhi, scrutano ogni gesto della loro signora.

Ho preso questo libro dopo aver visto il film con la bellissima Aishwarya Rai (che per me è stato decisamente meglio, capita rare volte ma succede) e ho letto questo libro principalmente sull'autobus prima di andare a lezione e all'ultima uscita quindi una trentina di minuti al giorno. Nel libro è raccontata la storia di una vecchia signora indiana di nome Tilo che ci racconta la sua storia di come è diventata maga delle spezie e la storia di quelle persone che deve aiutare. Il libro ha una scrittura che non è male, e per le parole indiane c'è un glossario alla fine. E' il primo romanzo di questa scrittrice indiana (che non riesco nemmeno a leggerlo) che letto, e purtroppo questo libro mi ha delusa, e non sono nemmeno riuscita a finire a leggere libro, io sono arrivata a leggere 134 pagine su 277 pagine. 
Per me è stata una lettura lenta e che non è riuscita a catturarmi. L'inizio prometteva bene, pensavo di immergermi nella cultura indiana e nelle sue spezie, ma la lettura è stata faticosa, in alcuni punti mi sono persa, mi sono persa nei personaggi che entravo nella bottega, che quando iniziavi ad affezionarti a loro via andavano via come erano entrati, mi aspettavo un libro sulla scia di chocolat, solo che al posto del cioccolato il profumo delle spezie e invece non è stato così, e alla fine ho lasciato. Ed è stato il primo libro che sono andata a vedere il finale prima di aver finito di leggerlo!

Libro Bocciato: Maxime Fermine " La trilogia dei colori "

Maxime Fermine
" La trilogia dei colori "
Edizione Bombiani
Prezzo € 13 
Pagine 327

Trama 
Il primo libro è bianco e riposante, come la neve e l'Asia che lo ispirano,perché la poesia giapponese resta un territorio vergine di una bellezza sorprendente. Il secondo libro è nero e angosciante, come la musica di un violino, perché la musica e l'Italia hanno un'atmosfera strana, come lo sguardo di una donna dagli occhi scuri. Il terzo libro è del colore dell'oro e del sole, come il sogno folle di un apicoltore, perché l'Africa, il deserto, il miele e il sole rendono pazzi di gioia coloro che osano toccarli e bruciarli.

Dalla trama non si capisce molto quello che si va a leggere. Ho comprato questo libro alla giunti convinta dal commesso, peccato che per me è un libro che mi aspettavo di più. Questo libro non è presente più nella mia libreria l'ho portato al mercatino dell'usato. Ho trovato questo libro scritto bene, ogni storia del primo, secondo e terzo sono uniti in un unico libro, ma sono tre libri diversi (anche se chiamarli libri è dire tanto, diciamo che sono 3 racconti) non è una trilogia che la prima storia continua con il secondo e poi con il terzo, ogni racconto si conclude. Il secondo racconto quello del violino nero mi ha preso di più quello che mi ha preso di meno è il terzo. Ogni storia racconta una passione, la ricerca di qualcosa, ma sono favole niente di più, in una giornata è un libro che si legge velocemente anche perché i capitoli sono corti. E' un libro carino da passare qualche ora nulla di più, ma non è un libro che consiglio, anche per il prezzo. 

15 gennaio 2020

" Jérome Hallier - La Geisha e il suonatore di banjo "

Jérome Hallier 
" La geisha e il suonatore di banjo "
Edizione: Giunti
Prezzo: 15 €
Pagine 187


Trama
Kyoto, 1900. In una delle più eleganti case da tè della città, vive Omiya, una giovane geisha che sogna di evadere dai confini ristretti del suo mondo. Un mondo dove fin da bambina le è stato insegnato come muoversi, parlare, vestirsi, in cui non c’è spazio per i propri desideri e nemmeno per l’amore, visto che è la sua padrona a scegliere per lei amanti e protettori. Ma un giorno un vecchio liutaio dona alla ragazza un misterioso shamisen, che ha il potere di commuovere chiunque lo ascolti. Così la fama di Omiya arriva fino all’imperatore, che le chiede di unirsi alla delegazione giapponese in partenza per l’Esposizione Universale di Parigi. Il gruppo di geishe risveglia la curiosità degli europei, che fanno la fila per vederle, ma è impossibile sfuggire alla rigida sorveglianza del capitano Yoshikawa, che le accompagna ovunque ed è segretamente innamorato della bella musicista. Finché l’inaspettato crollo di un’installazione non crea il panico tra la folla, e Omiya si ritrova fra le braccia di Tommy, un affascinante suonatore di banjo venuto dall’America...
Due mondi lontanissimi, l’antico Oriente e il moderno Occidente, si incontrano a Parigi attraverso i destini di Omiya e Tommy. E forse, per qualche istante magico, la musica e l’amore riusciranno ad annullare la distanza che li separa.

Sono andata alla libreria giunti e mi sono lasciata tentare da questo libro sia per la trama, ma la prima cosa che mi ha tentato è stata la copertina. Il prezzo per le pagine che ha, mi sembra troppo. Sono rimasta sorpresa mi aspettavo decisamente un libro diverso, mi ha letteralmente spiazzata. Dalla trama ti aspetti una storia d'amore proibita, qui invece di storia d'amore non la vedi manco dal binocolo, mentre da come si legge dalla trama ti sembra che sia al centro di tutto il libro e invece no. L'autore si focalizza più che altro sulle differenze culturali dei protagonisti, e questo ci può stare per presentarci i protagonisti, ma poi deve finire e passare al succo di questo libro, invece che passare a una vera storia d'amore tra i protagonisti, che si incontrano massimo due volte in tutto il libro. All'interno troviamo qualcosa di realmente esistito ossia l'esposizione universale di Parigi e i personaggi sono inventati. La protagonista mi è piaciuta, perché è una ragazza che sogna di essere libera, ma al contrario ovunque va è prigioniera. Il protagonista invece mi è stato sulle scatole, è il classico ragazzo che non sa cosa vuole nella vita. Come è libro è veramente piccino, perché non sono neanche 200 pagine e forse se era sviluppato meglio, magari inserendo una storia d'amore proibita allora ci poteva uscire veramente un buon libro, doveva essere sviluppato. Il libro non mi ha stupito, non mi ha dato emozioni. La scrittura non è male, si legge decisamente in fretta, anche in una giornata. Non ti aspetti un finale del genere, frettoloso. 

Libro sconsigliato.

Sophie Hannah "Agatha Christie - Il mistero dei Tre Quarti "


Sophie Hannah 
" Agatha Christie - Il mistero dei tre quarti " 
Edizione: Mondadori
Prezzo: 19.50
Pagine: 295

Trama 
Un giorno, rientrato a casa dopo pranzo, Hercule Poirot trova una donna visibilmente arrabbiata che lo aspetta davanti alla porta. Si chiama Sylvia Rule e vuole sapere perché Poirot le ha mandato una lettera accusandola dell'omicidio di Barnabas Pandy, un uomo di cui lei non ha mai sentito parlare né tantomeno ha mai incontrato. Poirot cade dalle nuvole: non ha nessuna idea di chi possa essere Barnabas Pandy e sa benissimo di non aver mandato la lettera a cui Sylvia fa riferimento. Ma non riuscendo a convincerla del contrario, lei se ne va infuriata. 

Immaginate poi la sorpresa quando, ancora turbato, Poirot entra in casa e trova un altro sconosciuto, un certo John McCrodden, che sostiene di aver ricevuto la stessa lettera con la stessa accusa nei suoi confronti. 
Chi è l'autore di queste missive? Ma soprattutto: chi è Barnabas Pandy? Ed è vivo o morto?

Nuovo libro con Poirot. Mi piacciono molto i libri di Agatha Christie e con questo libro Sophie Hannah gli ha reso giustizia. Dei tre libri che ha scritto su Poirot facendolo tornare in vita, questo è il migliore dei tre. L'investigatore belga Hercule Poirot ritorna in un nuovo libro scritto da Sophie Hannah. Il libro è ambientato con un arguto mistery ambientato negli anni 30 a Londra. Il libro mi è piaciuto, letto veramente in pochi giorni perché volevo scoprire chi era il colpevole. Scorrevole, la trama è coerente, e non risulta mai banale, mi ha tenuta incollata alle pagine, una lettura piacevole. Per me in ogni giallo anche noi dobbiamo cercare di risolvere il mistero e il più delle volte non ci riusciamo.

14 gennaio 2020

Serie tv - The vampire diaries


Da parecchio tempo che seguo la serie televisiva - “The Vampire Diaries”, perché mi piace. Attira, ha tutto quello che una serie televisiva dovrebbe avere. I suoi episodi sono piacevoli, si guardavano tranquillamente. C’è tutto dentro mistero, amore, horror, non sono male. Anche i personaggi molto intriganti, coinvolgenti, curiosi ti invogliava guardarli per vedere prossimo episodio cosa succedeva. I romanzi dalla serie tv hanno qualche differenza, cercherò di elencarle sperando di mettere di tutto.
Nei romanzi Elena ha una sorellina piccola di nome Margaret, nella serie tv ha un fratello di qualche anno più piccolo di nome Jeremy che studia nella sua stessa scuola.
Nei romanzi Stefan e Damon hanno 500 anni mentre nel telefilm l'età messa è tra i 160 e 170 infatti a Stefan in un episodio si vede che festeggia 162 anni. (Una bella differenza di età direi!)
Nei romanzi, Meredith è una delle migliori amiche di Elena insieme a Bonnie, nella serie è una dottoressa di nome Meredith Fell ed è decisamente più grande di Elena e Bonnie.
Caroline nei romanzi è una rivale di Elena non la sua migliore amica come viene fatto vedere nella serie tv.
Cambiano i cognomi, per esempio come quello di Bonnie da McCullogh a Bennett, quello di Matt da Honeycutt a Donovan; quello di Tayler da Smallwood a Lockwood; quello di Meredith da Sulez a Fell; quello di katrine da Von Swartzschild diventa Pierce, in origine Petrova; e Klaus, mentre nei libri è conosciuto semplicemente per nome, nella serie televisiva si chiama Niklaus Mikaelson.
Oltre ai cognomi cambia anche l'aspetto fisico. Nei romanzi, Elena è bionda e occhi azzurri, e lei e katrine, hanno alcuni tratti differenti, pur essendo molto simili in quanto sorellastre. mentre nella serie tv è castana e occhi marroni ed è identica a Katrine perchè sono doppelgänger. Nei romanzi, Stefan e Damon si somigliano molto, infatti entrambi hanno i capelli neri; nella serie Stefan ha capelli castano chiaro tendente al biondo e Damon ha capelli castano scuro tendente al nero. Nei romanzi Bonnie ha capelli rossi, occhi marroni e pelle chiara; nella serie ha capelli castani scuro, occhi marroni e pella scura. Caroline ha capelli ramati e occhi verdi nei libri, mentre nella serie televisiva ha capelli biondi e occhi azzurri.
La zia Judith è diventata la zia Jenna, perché hanno cambiato il nome, e ti chiedi il motivo, bella domanda. 
Per la prima volta preferisco la serie televisiva ai libri! 
Solo che le serie tv sono belle quando non allungano tanto il brodo! Di questa serie si apprezzano veramente le prime stagioni, io ho apprezzato da seguirla bene solo le prime 4 stagioni, dopo le 4 stagioni, alla 5 stagione così così, dalla sesta cominci a dire mamma mia che noia. Mettono un mucchio di roba, che non si da dove la prendono. Io ho visto fino all'ultima stagione, ma giusto per vedere che finale avevano dato. 
Vi consiglio questa serie al massimo fino alla 5 stagione.....

13 gennaio 2020

" Libro Nì: La storia infinita - Micheal Ende "



" La storia Infinita "
Micheal Ende 
Edizione Tea
Prezzo: 5.00 €
Pagine: 436

Trama 
Bastiano Balthazar Bux è un ragazzino goffo, grassoccio, soprattutto solo. E ha una grande passione: leggere. In un giorno di pioggia, inseguito dai compagni che si fanno beffe di lui, si rifugia in una vecchia libreria dove trova un volume intitolato "La storia infinita". Il libraio non vuole venderlo, ma l'attrazione per quel libro è tale che Bastiano lo ruba e ci si immerge letteralmente: infatti, scopre che proprio lui non è solo spettatore delle meravigliose avventure che vi sono narrate, ma ne è anche protagonista, chiamato a salvare i destini del mondo incantato di Fantàsia, con le sue mitiche creature e le sue città sospese. Libro dentro al libro, la "Storia infinita" si anima quando Bastiano entra nella vicenda in un gioco ingegnoso sul rapporto fra immaginazione e realtà.

Allora inizio a dire che non ho visto i film basati su questo libro, perché anche quando ero più piccola non mi hanno mai attirato. Questa è una lettura per ragazzi, ma io l'ho letto adesso in età adulta. Devo dire che se mi davano da leggere questo libro quando ero più piccola non sarei riuscita a finire di leggerlo. Adesso che l'ho letto, e l'ho finito, ma l'ho finito solamente perché volevo vedere che finale era stato inserito. Avevo preso questo libro perché volevo leggero, e un pò per il prezzo di 5.00 € decisamente conveniente.
Il libro si divide in due parti, la prima parte dove ci viene narrata la ricerca del giovane Atreiu, mentre la seconda parte, troviamo proprio Bastiano vive le sue avventure in Fantasia.
Devo dire che ho apprezzato di più la prima parte del libro. La prima parte era scorrevole, avvincente, ti mangiavi i capitoli. La seconda parte ho fatto fatica per arrivare alla fine del libro, è stata una bella delusione. Lo stesso protagonista che magari fino a poco prima lo potevi considerare anche simpatico, nella seconda parte con i suoi comportamenti era irritante, pagina dopo pagina non fai altro che leggere che per Bastiano l'importante essere bello, coraggioso e venerato da tutti. Come stile di scrittura, non è scritto male, la prima parte è scorrevole, la seconda risulta quasi pesante, anche se come libro non lo è. 

12 gennaio 2020

" Serie Tv: Grey's Anatomy "

Grey's Anatomy è una serie tv americana, che viene trasmessa dal 2005. È un medical drama incentrato sulla vita della dottoressa Meredith Grey, una tirocinante di chirurgia nell'immaginario Seattle Grace Hospital di Seattle. La serie tv è stata ideata da Shonda Rhimes, che ne è produttore esecutivo. La serie è ambientata per la maggior parte del tempo all'interno del Seattle Grace Hospital. L'ospedale è teatro di numerosi eventi: dai casi clinici particolari, come quello di un uomo che possiede una bomba nel torace, a vere e proprie sparatorie.

La musica è una parte importante per la serie. Il titolo di ogni episodio è infatti tratto da una canzone, in ogni episodio, vengono utilizzate molte canzoni conosciute o celebri. Il tema della sigla d'apertura e di chiusura è un frammento del brano Cosy in the rocket.

Grey's Anatomy è molto famosa, ma dietro ci sono molte persone che la criticano. La serie è stata ampiamente criticata da vari gruppi di persone, specialmente medici, per l'inaccuratezza nel presentare situazioni cliniche e per l'esagerazione del legame tra dottori e altre persone dell'ambiente. Io non sono un medico, ma in effetti alcune cose sono esagerate, ma devo dire è un telefilm, non è la realtà. Nonostante ciò, i sostenitori del programma hanno difeso la mancanza di realismo, affermando che un medical drama più fedele alla realtà, farebbe perdere il fascino che rende popolare.

Io ho iniziato a vedere (anche per caso) tutti ne parlavano bene, e ho pensato dai proviamo, e io non sono appassionata di medical drama, in poco tempo è diventata la mia serie tv preferita, per la storia, per i personaggi, mi piaceva molto, non vedevo l’ora di vedere la prossima puntata alla prossima stagione. Io l'anno scorso ho visto la 15esima stagione, ora so che è iniziata (o sta per iniziare) la stagione numero 16, io mi fermo alla 15esima perché si è allungata troppo, quindi ho deciso di fermarmi alla stagione numero 15. Ora una cosa mi viene da dire ora basta, perché la maggior parte degli attori originari sono andati via, sono ben pochi gli originali, anche perché giustamente gli attori vogliono fare altro, per me oramai arrivati alla 16esima stagione non sanno più cosa inventarsi, non solo per i casi dei pazienti portati in ospedale, per non parlare dello stesso ospedale Seattle Grace che ne ha viste di tutti i colori, fra attentati, esplosioni, fusioni, disastri aerei, scandali, inchieste interne e avanti così, e ti viene da pensare, ma non stiamo esagerando con tutte 'ste catastrofi? per parlare che non sanno che cavolo inventarsi, anche delle relazioni dei medici stessi. Insomma, non è facile durare 14 stagioni e comunque cercare di mantenersi ancora a galla. Per me sarebbe giusto fare un ultima stagione e dare un buon finale a tutti i personaggi.

Nella serie tv troviamo alcune cose ricorrenti.
1- il cast si rinnova,

2- Meredith Grey (C’è poco da fare: Meredith Grey è la protagonista che si ama o si odia).
All’inizio Meredith poteva piacerci. Sfortunata nella vita, un amore tra continui alti e bassi e vari incidenti. Ma dopo un po’ è diventata intollerabile, la sua vita fatta di lacrime e morte, e il suo modo di reagire. I suoi pianti, il suo carattere e le sue crisi ti fanno pensare ora basta, più che farci provare compassione per lei, ti fa innervosire. Dopo tanti anni il suo atteggiamento da “Lasciatemi sola” e “More tequila please” è diventato così patetico. Quando non si prova più un briciolo di empatia per la protagonista, vuol dire che qualcosa proprio non va.

3- C’è sempre un nuovo problema

4- Si piange sempre. Certo se ci sono tante morti, ci sono anche tante lacrime, visto che si muore un po’ troppo. Ma davvero erano necessarie tutte quelle decine e decine di morti? Davvero esiste un ospedale in cui trapassano più medici che pazienti?

5-il sistema in cui è inserito. Anche i fan più appassionati, in ogni caso, devono ammettere che il Grey’s Anatomy nelle ultime stagioni non è più lo stesso delle prime stagioni.

6-Inizia a essere prevedibile. Grey’s Anatomy che ha fatto dei colpi di scena il suo tratto distintivo, ma dopo un pò, rischia di essere prevedibile. Non possiamo sapere con sicurezza chi morirà e come, o quale catastrofe si abbatterà, ma siamo certi che in ogni stagione ci sarà almeno una tragedia o qualche imprevisto mortale. Possiamo dire Grey's anatomy, "mai 'na gioia!". Ci sembra anche normale che dopo 15 esime lunghissime stagioni e centinaia di episodi, Grey’s Anatomy ora arranchi un po’.